Salernitana sconfitta dall’Aston Villa, ma con margini di miglioramento

Salernitana sconfitta dall’Aston Villa, ma con margini di miglioramento

Il calcio d’agosto lascia il tempo che trova, ma la Salernitana, pur soccombendo sotto i colpi del più quotato Aston Villa, ha tratto ugualmente buone indicazioni dalla trasferta d’Oltremareica, giunta ventisei anni dopo l’ultima capatina nel Regno Unito della Bersagliera (torneo anglo-italiano con Colomba allenatore). I granata, facendo leva sulle peculiarità degli elementi attualmente a

Il calcio d’agosto lascia il tempo che trova, ma la Salernitana, pur soccombendo sotto i colpi del più quotato Aston Villa, ha tratto ugualmente buone indicazioni dalla trasferta d’Oltremareica, giunta ventisei anni dopo l’ultima capatina nel Regno Unito della Bersagliera (torneo anglo-italiano con Colomba allenatore).

I granata, facendo leva sulle peculiarità degli elementi attualmente a disposizione, hanno evidenziato discreta compattezza fra i reparti, nonché una tenuta atletica niente male contro avversari che tra una settimana esordiranno in Premier, come testimoniato dagli elogi sinceri provenienti da media nazionali e non (vedasi Gazzetta dello Sport ed ESPN) che hanno seguito l’incontro odierno.

Sarebbe inutile soffermarsi sui singoli o sullo svolgimento dell’incontro, così come risulta lapalissiano quanto siano necessari alcuni innesti di qualità per innalzare il tasso tecnico a tal punto da contribuire alla creazione di una rosa che sappia battagliare adeguatamente al fine di perseguire e, perché no, conseguire l’agognato obiettivo salvezza.

Tenuto conto dei vincoli federali circa la composizione della rosa finale, la Salernitana, supponendo uno schieramento in campo con il 3-5-2, ad oggi si ritroverebbe con 17 over in rosa e buona parte delle coppie formate: ergo, massimo quattro tasselli d’età superiore ai 22 anni potrebbero sin da subito rimpinguare la truppa a disposizione di Castori senza la necessità di predisporre cessioni, oltre a quelle che giocoforza dovranno esservi per quanto concerne i fuori rosa.

A tal proposito, risulta naturale dedurre come, potendo allo stato attuale inserire al massimo altri quattro over 22 in rosa senza alcun movimento in uscita rilevante, siano candidati ad essere ingaggiati un difensore, un centrocampista e due attaccanti. Qualora le decisioni dirigenziali propendessero verso la cessione di elementi in bilico tra riconferma e cessione, allora i discorsi cambierebbero e la rosa necessiterebbe di ulteriori movimenti in entrata al fine di mettersi quantomeno tre compagini alle proprie spalle.

Nel frattempo, spetterà al demiurgo Castori plasmare a propria immagine e somiglianza un gruppo già diverso in larga parte da quello che centrò la promozione, stante le note vicissitudini societarie che hanno impedito la riconferma di alcuni prestiti dalla Lazio che sarebbero stati mantenuti in organico per stessa ammissione del trainer marchigiano: la gara interna contro la Reggina rappresenterà un buon test come ultima tappa d’avvicinamento all’esordio in campionato contro il Bologna e consentirà di saggiare ulteriormente i progressi atletici e tecnici dei calciatori in organico, al fine di sviluppare anche valutazioni utili a tracciare la strada in questo rush finale di trattative inerenti al calciomercato.

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