Salernitana: poker al Cittadella e raggiunta quota 50

Salernitana: poker al Cittadella e raggiunta quota 50

Una Salernitana straripante surclassa il Cittadella all’Arechi, conseguendo la seconda vittoria di fila interna. Prova convincente della compagine di Ventura, artefice della migliore gara dalla ripresa post Covid. Infatti, se i granata avessero vinto con un punteggio più largo del 4-1 con cui hanno portato a casa l’intera posta in palio, nessuno avrebbe gridato allo

Una Salernitana straripante surclassa il Cittadella all’Arechi, conseguendo la seconda vittoria di fila interna. Prova convincente della compagine di Ventura, artefice della migliore gara dalla ripresa post Covid. Infatti, se i granata avessero vinto con un punteggio più largo del 4-1 con cui hanno portato a casa l’intera posta in palio, nessuno avrebbe gridato allo scandalo talmente sono state numerose le occasioni effettive e potenziali sciupate dalla squadra oltre alle reti messe a segno.
Il Cittadella è stato totalmente annichilito, risultando in partita solo per alcuni tratti del match solo e soltanto per effetto della rete realizzata su palla inattiva da Gargiulo, bravo a saltare in terzo tempo bucando la porta di un Micai abbastanza coperto nella circostanza.
Nella prima mezz’ora, la Salernitana ha concretizzato la propria superiorità realizzando due reti: Gondo ha ribadito in rete una corta respinta di Paleari su colpo di testa di Di Tacchio, mentre Lombardi ha approfittato di una nefandezza in uscita da parte dell’estremo difensore ospite uscito a farfalle depositando in rete con una rovesciata in bello stile.
Heurtaux ha colpito un palo clamoroso, poi Maistro e Lombardi hanno sciupato due occasioni clamorose per il tris, giunto nella ripresa a valle di un tap-in ad opera di Lombardi su penalty conquistato e tirato male da Cicerelli (corta respinta di Paleari).
La Salernitana non ha smesso di giocare ed ha calato il poker con il nuovo entrato Kiyine, bravo a coronare una azione personale prorompente con un tocco di fino sull’uscita di Paleari.
In generale, la squadra si è espressa su livelli eccellenti, anche inerenti alla qualità del gioco espresso e delle giocate dei singoli. Su tutti, sono saliti in cattedra quattro calciatori: Aya ha giganteggiato nel reparto difensivo; Akpa Akpro ha coniugato egregiamente le due fasi, mentre Lombardi e Cicerelli hanno dimostrato di essere gli uomini in più della Salernitana quando sono in palla.
Gloria nel finale anche per Galeotafiore, all’esordio in B. Micai ha messo la ciliegina sulla torta alla gara della Salernitana, parando alla grande un penalty di Diaw
La Salernitana raggiunge quota 50 punti: in proporzione rispetto ai tornei a 22 squadre, i granata hanno già centrato il miglior punteggio dell’era Lotito-Mezzaroma a partire dal ritorno in serie B. Ora le prossime quattro gare saranno decisive ai fini del raggiungimento dell’obiettivo playoff: la squadra ammirata contro il Cittadella ha le carte in regola per conquistarli.

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