Salernitana: “Bonazzoli fa gol” e qualificazione ai sedicesimi di Coppa Italia

Salernitana: “Bonazzoli fa gol” e qualificazione ai sedicesimi di Coppa Italia

Buona la prima per la Salernitana che bagna con una vittoria abbastanza convincente l’esordio in gare ufficiali superando per 2-0 la Reggina nei trentaduesimi di finale di Coppa Italia. Mattatore dell’incontro Federico Bonazzoli, autore di una doppietta. Il numero 9 granata si è fatto apprezzare non soltanto per la capacità di finalizzare il gioco (da

Buona la prima per la Salernitana che bagna con una vittoria abbastanza convincente l’esordio in gare ufficiali superando per 2-0 la Reggina nei trentaduesimi di finale di Coppa Italia.
Mattatore dell’incontro Federico Bonazzoli, autore di una doppietta. Il numero 9 granata si è fatto apprezzare non soltanto per la capacità di finalizzare il gioco (da cineteca la prima rete realizzata dopo controllo e dribbling al volo, da opportunista il tap-in su assist di Kechrida), ma anche per la qualità dei movimenti su tutto il fronte offensivo.
Gli ospiti di mister Aglietti hanno rappresentato un avversario probante per la truppa di Castori in quanto i calabresi hanno evidenziato organizzazione tecnico-tattica degna di un sodalizio che intende quanto meno centrare un piazzamento nella griglia playoff.
Nella Salernitana, Castori ha provato Lassana Coulibaly come mediano dinanzi alla difesa in vista dell’impegno di Bologna laddove capitan Di Tacchio sarà assente per squalifica. Il numero 18 è parso maggiormente a suo agio come interditore che come costruttore di gioco. Ben si è disimpegnato Mamadou Coulibaly, mezzala che ha coniugato qualità e quantità, nonché una buona intesa con Kechrida. Il tunisino è cresciuto progressivamente, facendosi apprezzare per le doti nella corsa e per la puntualità negli inserimenti: da rimarcare l’assist per il raddoppio di Bonazzoli. Restando in mediana, Obi ha commesso un po’ troppi falli, mentre Ruggeri ha palesato potenziali doti da buon fluidificante.
Per quanto concerne la linea arretrata, assodato il fatto che sarà giudicata con maggior dovizia di particolari successivamente contro avversari più quotati, i vari interpreti hanno grossomodo svolto con diligenza il proprio compitino.
In attacco, detto di Bonazzoli, Djuric ha disputato una prova sulla falsariga di quelle a cui ci ha abituato in maglia granata negli scorsi anni, prodigandosi per la squadra. Tra i subentrati, si sono messi in luce Di Tacchio e Capezzi, bravi nell’amministrare la vittoria attraverso il possesso palla.
I granata si sono regalati una mini iniezione di fiducia in vista della prima di campionato contro il Bologna (sconfitto clamorosamente dalla Ternana per 4-5 tra le mura amiche) e giocheranno in trasferta contro il Genoa nei sedicesimi di finale ad eliminazione diretta

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