La Salernitana “zitt zitt se ne vA”: 2-0 all’Empoli e poi forse sarà di nuovo festa il 10 maggio

La Salernitana “zitt zitt se ne vA”: 2-0 all’Empoli e poi forse sarà di nuovo festa il 10 maggio

La Salernitana ha cullato per larghi tratti della sfida contro l’Empoli il sogno promozione diretta, ma solo il successo esterno del Monza a Cosenza ha impedito ai granata di festeggiare anzitempo la promozione in massima serie. I ragazzi di Castori hanno fatto alla grande il loro dovere battendo con punteggio all’inglese la prima della classe

La Salernitana ha cullato per larghi tratti della sfida contro l’Empoli il sogno promozione diretta, ma solo il successo esterno del Monza a Cosenza ha impedito ai granata di festeggiare anzitempo la promozione in massima serie. I ragazzi di Castori hanno fatto alla grande il loro dovere battendo con punteggio all’inglese la prima della classe grazie alle reti Bogdan e Andrè Anderson.

Salernitana in campo con il 3-5-2 ed Empoli col classico 4-3-1-2.

Avvio di gara contraddistinto da una fase di studio iniziale. L’Empoli per poco non passa in vantaggio dopo dieci giri di lancette: Moreo incorna su cross dalla sinistra di Mancuso, la sfera coglie il palo interno, attraversa tutto lo specchio della porta e non si insacca alle spalle di Belec, bravo nel salvarsi con l’ausilio del montante.

Al 13’ Coulibaly rimedia un giallo sacrosanto per fallo da tergo: in quanto diffidato, salterà la trasferta di Pescara. L’Empoli è senza dubbio più manovriero della Salernitana e guadagna il primo corner della sfida.

I toscani mantengono il pallino del gioco con costanza e la formazione locale non riesce ad imbastire trame di gioco degne di tal nome. La Salernitana prova a scuotersi guadagnando un corner intorno alla mezz’ora.

Sul secondo corner di fila guadagnato dai granata, il risultato si sblocca al minuto 32: Bogdan risolve una mischia nel cuore dell’area e piega le mani a Brignoli.

Proteste per mancato rigore solare non assegnato alla Salernitana per fallo di mani di Terzic.

L’Empoli fa paura quando manovra palla a terra: Bandinelli viene liberato al tiro dai 20 m, ma spedisce alto.

Ad inizio intervallo, Mantovani rileva Veseli, uscito anzitempo dal rettangolo di gioco. Dopo solo quattro giri di lancette, la Salernitana spreca l’occasione per il raddoppio: Tutino libera Coulibaly dinanzi a Brignoli, ma il numero 2 spedisce di esterno destro sull’esterno della rete. Buon momento per la Salernitana con Capezzi che calcia dal limite e Brignoli che blocca.

Al 6’ della ripresa Crociata cicca clamorosamente un’occasione più unica che rara, spedendo a lato un rigore in movimento. Tutino ha una potenziale occasione di effettuare una girata al volo nel cuore dell’area, ma commette fallo sul difensore ospite.

Escono Bandinelli, Mancuso e Crociata ed entrano Olivieri, Matos e Zurkowski: tre cambi per l’Empoli al minuto 11. Al 17’ grande break per Jaroszynski e servizio a Tutino che dribbla e calcia col piede mancino alto sopra la traversa. Djuric rileva Tutino un minuto dopo e la punta numero 9 non gradisce.

Salernitana in palla e Gondo che tenta la via della rete con un destro a giro che si spegne alto. Nell’Empoli Cambiaso sostituisce Fiamozzi al minuto 21.

Kupisz prende il posto di Jaroszynski al giro di lancetta numero 22 e Casasola scala fluidificante mancino. Al 27’ gol annullato a Djuric su cross dalla destra di Kupisz. Al 29’ Belec blocca abbastanza agevolmente un colpo di testa di Moreo.

Brividi poco dopo la mezz’ora quando un corner velenoso non viene deviato da nessun calciatore dell’Empoli.

Doppio cambio al minuto 34 per la Salernitana: Schiavone sostituisce Coulibaly e Anderson rileva Gondo. L’Empoli chiude la gara in 10 in quanto Moreo, a cambi esauriti, accusa un fastidio muscolare.

Segnalati cinque minuti di recupero. La Salernitana chiude la pratica al minuto 93’: batti e ribatti in area e Anderson risolve la contesa con un destro che si insacca forte centralmente.

I granata si assicurano l’aritmetica certezza di chiudere quanto meno al terzo posto la regular season: con un successo in casa del Pescara già retrocesso, la Salernitana potrebbe regalarsi un sogno grAnde. Di nuovo in un 10 maggio iconico per i colori granata, ventitré anni dopo.

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