Salernitana, inversione di tendenza cercasi

Salernitana, inversione di tendenza cercasi

Salernitana di scena sabato a Cittadella con l’obiettivo di dimenticare, si fa per dire, le recenti gare poco brillanti. Il Tombolato si presenta storicamente come un campo molto ostico per la formazione granata, che in terra veneta non è mai riuscita a portare a casa l’intera posta in palio. Negli almanacchi si annoverano infatti tre

Salernitana di scena sabato a Cittadella con l’obiettivo di dimenticare, si fa per dire, le recenti gare poco brillanti. Il Tombolato si presenta storicamente come un campo molto ostico per la formazione granata, che in terra veneta non è mai riuscita a portare a casa l’intera posta in palio. Negli almanacchi si annoverano infatti tre soli pareggi, di cui un roboante 4a4 nel 2001-2002.
Interessante è l’analogia temporale con il recente passato, che di certo non porta alla mente bei ricordi ai tifosi campani. La squadra allenata lo scorso anno da Colantuono giocò a Cittadella il primo dicembre, uscendo sconfitta per ben 3 reti a 1. La situazione di classifica non era ancora drammatica come nel finale di stagione: i granata si trovavano a 20 punti, gli stessi dei veneti, in piena zona playoff. La sconfitta fu pagata molto cara da Rosina e compagni perché tolse al gruppo buona dose dell’autostima accumulata in precedenza e fece prendere coscienza a diversi tifosi dei tanti limiti mentali e strutturali che palesava quel gruppo. Stessi problemi, che la Salernitana di Ventura sta cercando di risolvere sin dal primo giorno di ritiro con risultati molto altalenanti. Se fino alla gara di Cremona, nonostante la beffarda ed evitabile sconfitta, la squadra si era espressa sempre su ritmi di calcio molto propositivi, dopo lo sosta (come avvenne anche lo scorso anno) le idee di gioco hanno lasciato spazi a molti dubbi. L’anno scorso a ribaltare il punteggio fu Alessandro Rosina, che subentrato a gara in corso si rese protagonista di un buon finale di gara. Gol dalla panchina che a mister Ventura ancora mancano: infatti nessun calciatore attualmente in rosa ha mai timbrato il cartellino partendo da subentrante. Situazione totalmente differente per mister Venturato che arriva al match forte di un pareggio meritato e ottenuto con furbizia al discapito di un Crotone con ottime individualità. Per la Salernitana, come fu lo scorso anno, c’è da sfatare il fortino del Tombolato: vincere per scrollarsi di dosso, una volta e per sempre, il ruolo di eterna incompiuta.

Altre News